Menu
  • fb
  • flc
  • you
  • flc
A+ A A-

La musica come approccio terapeutico alla malattia di Alzheimer

Dall'Afma onlus riceviamo e pubblichiamo comunicato relativo al laboratorio musicale rivolto alle persone anziane con sindrome di Alzheimer, avviato il 13 aprile a Fano, nella Casa per anziani "Familia Nova"

FANO (Pu) - Il progetto nasce nel settembre 2015 per volontà di un gruppo di persone riunitesi occasionalmente nell'ambito di una esperienza di progettazione di pet-therapy da immaginarsi nella città di Fano (Pu). Un progetto in divenire, destinato a tutti coloro che lavorano con le persone anziane, da quelle sane e ancora efficienti a quelle ricoverate in case di riposo, a quelle malate di demenza (compresa la malattia di Alzheimer).
L'intento era quello di promuovere iniziative a carattere locale sul lavoro di musicoterapia con anziani; un luogo di incontro neutro fra operatori di diversa formazione ed operatività che volessero condividere e confrontare le proprie opinioni, accogliere tutto ciò che potesse essere utile al proprio lavoro e al lavoro altrui, sia che provenisse da approcci scientifici che da approcci esperienziali. L'incontro tra associazionismo (Afma onlus) ed impresa sociale (cooperativa Asscoop), tra strutture socio-sanitarie (Casa per anziani Familia Nova) ed operatori del settore (psicologi, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, assistenti familiari, caregivers, educatori ed animatori) ha favorito il germoglio di un percorso da proporre e cogestire. È da queste persone che il progetto prende vita, si alimenta di scambi ed esperienze, di condivisioni e responsabilità, ma soprattutto di amore e gratitudine verso gli ospiti ed i loro familiari che si trovano a riscoprire un nuovo paradigma assistenziale legato alla cura e riscoperta di emozioni di un passato che si fa presente, per sopravviverci nel futuro.

Michele Caporaso, presidente Afma Onlus che raggruppa familiari di malati d'Alzheimer, ribadisce "l'importanza che la musica offre alla persona malata, dandone la possibilità di esprimere e percepire le proprie emozioni e sensazioni affettive, di manifestare e comunicare il proprio pensiero, sentimento o stato d'animo attraverso il linguaggio non-verbale. La musico-terapia, inoltre, può migliorare nettamente la prestazione della memoria della persona malata per quanto riguarda il materiale cantato rispetto a quello parlato: persone che non sono più capaci di parlare coerentemente, sono in grado di cantare abbastanza correttamente le strofe di canzoni conosciute. In questo cammino musicale si riscoprono i legami familiari di un passato vissuto e condiviso, di un tempo che fù che si ripresenta al cospetto di un tempo che è".
Katia Natalini, cantante lirica professionista e direttrice di corali, ci spiega come: "Lo scopo centrale della musicoterapia con malati di demenza Alzheimer sta nell'aprire canali di comunicazione che permettano all'individuo di accedere alle proprie risorse nascoste e favorire una migliore sintonia con l'ambiente ed una soddisfacente realizzazione personale. Il programma di lavoro di musicoterapia proposto ai malati di Alzheimer prevede molteplici attività musicali per assecondare le esigenze di ogni persona che frequenta un piccolo gruppo: ognuno è una storia a sé, ha una propria storia sonoro-musicale, una propria identità musicale; e ha pure un canale preferenziale di accesso alla musica. "
Deborah De Angelis, coordinatrice della struttura "Familia Nova, richiamando le parole di Milton Erickson ci ricorda come "le potenzialità della persona vanno utilizzate considerando i suoi sintomi non solo come il segnale di una sofferenza o come manifestazioni di patologia, ma come il risultato di risorse bloccate e anche come strategie di comunicazione, come un mezzo di comunicazione e un messaggio dell'inconscio". Questa affermazione rimette la persona al centro dell'indagine e del fare terapeutico; la cosa importante non è la malattia, ma l'uomo che ha la malattia. In questa prospettiva la scelta di un metodo non dipende dal suo valore intrinseco, ma dalla sua efficacia nei confronti di un dato individuo in un dato momento.

Fonte: Afma onlus - associazione familiari malati Alzheimer - gruppo Marche nord Fano

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, propri o di terze parti. Cliccando sul bottone "Accetta" acconsenti all'uso dei cookie e questo banner scomparirà. Se vuoi saperne di più e sapere come disabilitare i cookie, clicca qui